Maurizio Vezzani, CEO Zini, alla presentazione del bilancio sociale.

Zini Prodotti Alimentari, storico pastificio milanese oggi punto di riferimento nella produzione e nell’esportazione in tutto il mondo di alimenti surgelati di alta qualità, ha recentemente presentato il suo primo Bilancio di Responsabilità Sociale e Ambientale, con l’intento di raccontare e condividere il suo impegno, nella consapevolezza che più fai e più scopri che non è mai abbastanza, ma nella convinzione che sono le piccole cose ad avvicinare le persone. Come un piatto di pasta condiviso.

«La qualità e il successo di un’azienda non si possono misurare esclusivamente in fatturato e profitto. Per noi di Zini la ricerca della qualità e la tensione verso risultati sempre più positivi sono legate alla creazione di un clima aziendale nel quale sia bello lavorare e collaborare, al rispetto per l’ambiente e i territori, alla consapevolezza che siamo parte di una comunità e che, come azienda e come persone, abbiamo il dovere di costruire insieme ad altri, per ciò che ci è possibile, un mondo migliore per i nostri figli. La responsabilità sociale d’impresa è per noi una vocazione naturale; non ci basta produrre una buona pasta… vogliamo che la nostra pasta sia buona, per chi lavora con noi, per i nostri fornitori, per i nostri partner e per i nostri clienti». Queste sono le parole con cui Maurizio Vezzani, CEO di Zini, introduce il Bilancio Sociale.

 

L’importanza dell’impatto ambientale

Arianna Errante, marketing manager Zini,
con Paolo Pigni, Direttore Generale di Sacra Famiglia.

Zini basa la propria politica di responsabilità sociale sulla coscienza dell’impatto economico e sociale che i propri processi produttivi hanno sulle comunità e i territori di riferimento.

Dedica particolare attenzione alla crescita personale e professionale dei propri dipendenti, ha introdotto sistemi di welfare aziendale, tutela la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Ai suoi clienti offre prodotti e servizi di qualità certificata e documentata.

Le materie prime sono selezionate prediligendo fornitori locali laddove possibile, se esternalizza in paesi esteri sceglie solo fornitori che rispettino i diritti umani e adottino standard di eccellenza in materia di tutela dell’ambiente.

Corrado Vezzani, Presidente Zini.

Inoltre, Zini sostiene costantemente l’attività di organizzazioni aventi finalità sociali, a livello locale, nazionale o internazionale.

In primo piano c’è poi il tema della tutela dell’ambiente come risorsa primaria per il benessere dell’uomo. Le scelte del pastificio sono orientate in modo da garantire sempre la compatibilità e la sostenibilità tra iniziativa imprenditoriale ed esigenze ambientali. Zini si impegna a identificare, valutare e limitare i rischi legati agli impatti ambientali generati attraverso i propri processi produttivi.

E per il futuro?

«L’obiettivo non è solo quello di crescere; è come decidi di crescere che fa la differenza – sostiene ancora Vezzani – pensare al benessere, presente e futuro, delle persone e dell’ambiente è, per noi di Zini, una scelta organica e sistemica, perfettamente inserita nella nostra strategia imprenditoriale».