Risidoro Carnaroli alla crescenza e basilico con mazzancolle, Agnolotti ai procini, Gnocchi alla romana fritti, Calamarata ripiena con baccalà mantecato e pomodorini. Sono solo alcune delle ricette realizzate dal vivo durante le tre tappe del Road Show AIFBM organizzato in collaborazione con il pastificio lombardo Zini S.p.a. tenutosi nei mesi scorsi tra Torino, Rimini e Roma. L’ultima, in ordine di tempo, quella del primo aprile scorso, al Martis Palace Hotel nella capitale. Un’occasione per fare il punto della situazione sulle necessità e le soluzioni della ristorazione del futuro e per testare da vicino i prodotti surgelati pensati da Zini proprio per rispondere a quelle esigenze di standardizzazione del prodotto, ottimizzazione, rapidità e replicabilità che sempre più si impongono quali tratti vincenti per una ristorazione al passo con i tempi.

Show cooking

Anche in occasione di questo terzo appuntamento, gli operatori del settore F&B Management, provenienti questa volta dalle realtà del centro-sud italiano, hanno potuto non solo assaggiare ma assistere dal vivo alla realizzazione di alcuni piatti a base di prodotti surgelati Zini. Demiurghi dello show cooking, l’Executive Chef Zini Thomas Marazzini e Claudio Di Bernardo, Executive Chef e F&B Manager del Grand Hotel Rimini. Una dimostrazione che ha evidenziato le caratteristiche proprie di alcuni prodotti della gamma Zini, raccontati attraverso l’esperienza e i consigli dei due chef e con la qualità delle preparazioni finali, testate sul momento dagli F&B Manager e Chef presenti in sala.

Prodotti e ricette

Degustazioni che hanno caratterizzato tutte le tre tappe del Road Show: Piemontesi con ragù alla bolognese e Stelle bufala e spinaci con finishing di datterini e burrata, entrambe con caglio microbico e con latte a km0, munto ogni giorno a 10 minuti dal caseificio; Risotto alla Milanese con salsiccia; Risidoro® Carnaroli, il nuovo concept ideato da Zini per preparare un risotto in pochissimi minuti, con chicchi consistenti in grado di tenere bene la cottura e di assorbire perfettamente i condimenti e gli aromi; Focaccia al formaggio, ricetta della tradizione di Recco, lavorazione artigianale a mano, con il 60% di stracchino, ideale come appetizer. Per fare solo alcuni esempi.

Innovativo, rapido e a km 0

«Sono felice testimone di questo prodotto che ho conosciuto un anno fa, dalle grandi potenzialità nel lavoro quotidiano» ha commentato Claudio Di Bernardo. Potenzialità che derivano dalla costante ricerca di qualità e innovazione sulle quali Zini insiste ormai da anni. «Anche per quanto riguarda il riso – ha spiegato Arianna Errante, Marketing Manager Zini – abbiamo cercato di dare un valore aggiunto. Tutto il nostro riso proviene dal Distretto Rurale Riso e Rane, nel Parco del Ticino, per Zini a Km 0. Partiamo da un prodotto certificato, con una tracciabilità totale. Zini ha scelto di trasferire sul packaging finale le informazioni riguardanti la cascina agricola di produzione, in modo da raccontare una storia e dare un valore aggiunto di territorialità al prodotto. Una scelta che può fare anche il nostro cliente, trasferendo a sua volta le informazioni in carta ovvero sui menu. Abbiamo messo a punto una tecnologia che non va a perturbare le proprietà del prodotto. Possiamo dunque offrire un prodotto di altissima qualità, dalla tracciabilità assoluta e caratterizzato dai più moderni tratti di replicabilità, efficienza e rapidità».