Lo Chardonnay di montagna, la passione dei viticoltori e il duro lavoro in vigna creano le condizioni ideali per ottenere uve qualitativamente eccellenti da destinare al Millesimato AlpeRegis Trentodoc. AlpeRegis si ottiene esclusivamente selezionando i grappoli che all’assaggio esprimono una piena fragranza di aromi e una ricca componente acidica, presupposti ideali per conferire struttura, aromaticità e longevità a un Metodo Classico Rotari. La grande risorsa di AlpeRegis sono i vigneti di montagna, un ambiente puro e incontaminato che trasmette al vino la franchezza di un territorio e dei suoi abitanti.

Processi fermentativi

AlpeRegis fermenta una prima volta in acciaio e solamente una piccola percentuale in legno, in questo modo tutti gli aromi della base spumante rimangono intatti e si mantengono tipici e territoriali. La sua particolare lavorazione prevede la seconda fermentazione direttamente in bottiglia, metodo che dona profumi più complessi ottenuti dalla lunga sosta di minimo 48 mesi sui lieviti. I lieviti lavorano per più di un mese in condizioni ideali di temperatura, dando vita a un delicato perlage, fine e persistente che una volta nel bicchiere sarà testimone di una lenta e perfetta fermentazione.

Il valore del tempo

A questo punto basta aspettare che il tempo apporti il suo indispensabile contributo: a contatto con le cellule di lievito AlpeRegis continua a maturare, affinando sempre più il suo carattere fino al momento della sboccatura, fase delicatissima durante la quale vengono rimossi i lieviti dalla bottiglia. L’aggiunta della liqueur finale è un minuzioso lavoro di assaggi perché si vuole mantenere intatta la franchezza del prodotto di origine: è quindi opportuno utilizzare una liqueur delicatissima con basso residuo zuccherino (4 g/l nel caso dell’Extra Brut e 1 g/l nel caso del Pas Dosé). Dopo anni di paziente attesa possiamo finalmente stappare una bottiglia di AlpeRegis e ammirare in un ampio calice lunghe catenelle di fini bollicine che elevano al naso note fruttate di ananas maturo, mela golden, crosta di pane, frutta secca, frutta candita e miele con tutta l’eleganza dello Chardonnay di montagna.

Rotari Flavio Riserva Trentodoc

Frutto di una rigorosa selezione delle uve, Rotari Flavio Trentodoc nasce come una particolare Riserva prodotta in purezza, utilizzando esclusivamente Chardonnay di alta collina proveniente da piccoli vigneti molto vocati, ricco di naturale acidità e perfettamente adatto per un lungo affinamento sui lieviti.

Metodo Classico

Rotari Flavio viene prodotto attraverso un’accurata rifermentazione in bottiglia, secondo il tradizionale Metodo Classico, nel rispetto del disciplinare “Trentodoc”: più di un mese di rifermentazione a 10-12°C farà in modo che lo sviluppo delle cellule di lievito avvenga molto lentamente, producendo così delicate sfere di anidride carbonica fini e persistenti. Successivamente sarà il tempo a determinare la complessità aromatica di Rotari Flavio, circa 8 anni di maturazione sui lieviti daranno vita a una Riserva molto strutturata con un bouquet aromatico ampio e complesso. Lo stile è quello inconfondibile di Rotari, intenso ed elegante con note di agrumi, albicocca e pesca. In bocca esprime un sapore secco, pieno e fragrante, ben bilanciato, con aromi di nocciola, lievito e miele. Ideale degustarlo a circa 10°C di temperatura, in modo tale da valorizzarne gli aromi più delicati.