Ha fatto tappa sulla riviera adriatica il Road Show AIFBM organizzato in collaborazione con il pastificio lombardo Zini. A Rimini, presso lo storico Grand Hotel di proprietà della famiglia Batani, è andato in scena il secondo appuntamento dedicato agli operatori del settore F&B Menagement, questa volta rivolto alle realtà del nord-est italiano, dopo l’apertura tenutasi lo scorso febbraio a Torino.

Protagonisti, oltre al Ceo Zini Maurizio Vezzani, l’Executive Chef Zini Thomas Marazzini, che ha cucinato dal vivo alcuni piatti a base di prodotti Zini, e Claudio Di Bernardo. A lui, in qualità di Executive Chef e F&B Manager del Grand Hotel Rimini, il ruolo di padrone di casa, onorato con tanto di pranzo a seguire nella centenaria sala dalle quattro colonne.

Un’occasione, ha ricordato Roberto Santarelli, editore e fondatore di AIFBM, per far toccare con mano idee che servano a snellire i processi di scelta, stoccaggio e produzione, offrendo strumenti preziosi per implementare il business di chi opera nel settore dell’F&B Management.

Soluzioni per il futuro

E di innovazione ha parlato anche Emiliano Citi, fondatore Restaurant Performance, che ha proposto una panoramica dell’evoluzione del food per capire verso quale direzione la ristorazione stia andando e come trovare adeguate soluzioni in termini di semplicità ed efficacia.

Bio, senza, veg, flexitariano, DOP (scelto molto più dell’IGP), CSR (corporate social responsability), ecosostenibilità, economia circolare, neurogastronomia; e ancora sharing food, food pairing e “smoked”, tendenza che piace, incuriosisce e crea valore aggiunto. Ecco le parole chiave del presente e del futuro. A cui si aggiungono rapidità e flessibilità. Due tratti comuni al consumatore degli anni a venire.

Qualità e innovazione

Best practice e applicazioni pratiche a cui ben rispondono prodotti come quelli del pastificio Zini, realtà lombarda specializzata in prodotti congelati per la ristorazione di alta qualità. Prodotti pensati proprio in relazione a simili esigenze odierne: abbattimento degli sprechi, velocità d’esecuzione, replicabilità, maggiore controllo dei costi porzione, standardizzazione del prodotto, ottimizzazione dello spazio di stoccaggio e facilità di riordino.

«Il nostro prodotto sposa perfettamente i nuovi trend e mira a mettere i ristoratori nelle condizioni di vendere di più, grazie a modelli di business replicabili e con un totale controllo della gestione e del costo ricetta uniti alla semplicità di preparazione – ha spiegato Laura Giorgetti, Sales Director Zini. – Elementi che permettono di ottimizzare gli sprechi e ridurre notevolmente i tempi di servizio. In un contesto culturale dinamico, completamente variato rispetto a soli 10 anni fa, in cui la cucina è diventata uno degli interessi principali con un cambio del consumatore, Zini propone soluzioni sempre più attente al benessere, alle intolleranze, a nuovi modelli di cottura e a nuovi modi di cucinare nonché a una sempre maggiore responsabilità sociale».