Il Centro Congressi di Eataly Smeraldo, in piazza XXV Aprile a Milano, è stato il palcoscenico di uno dei dibattiti più attesi nel panorama della ristorazione italiana. Lo scorso 13 novembre, infatti, è andato in scena l’Aperitivo CREST organizzato da The NPD Group, giunto quest’anno alla 6a edizione. In occasione dell’evento sono state presentate le previsioni sul futuro della ristorazione in Italia e un centinaio di top manager dell’industria e operatori del settore hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sui consumi fuoricasa sul territorio nazionale.

Trend e consumi

Il meeting si è aperto con il saluto ai partecipanti da parte di Philippe Cabin Saint Marcel, Senior Vice President Foodservice Europa. È seguito l’intervento di Matteo Figura, Director Foodservice Italia di The NPD Group, che ha presentato i principali trend di consumo attuali e futuri del fuoricasa nel nostro paese. Nonostante il generale rallentamento dei principali indicatori macroeconomici, si prevede che nei prossimi due anni il mercato italiano della ristorazione continuerà a crescere. La crescita, seppur più moderata rispetto alle previsioni fatte un anno fa, conferma che il mercato tornerà a livelli pre-crisi. La ripresa è caratterizzata da un ritorno alle occasioni funzionali e da una maggiore propensione alla spesa. Il menu degli italiani si fa più ricco e si assiste al ritorno di consumi accessori come il dessert, a cui si era rinunciato. Cresce il mondo delle insegne con il proliferare di piccole realtà; mentre le occasioni di consumo “alternative”, come aperitivo e spuntino serale perdono a favore di cene più strutturate.

2018-2020: il mercato continua a crescere

Il mercato, spinto dalla ripresa economica e da nuovi trend di consumo, tornerà quindi nel 2019 ai livelli pre-crisi superando la soglia dei 64 Miliardi di euro e 65,5 nel 2020. Secondo The NPD Group, la spesa crescerà a un ritmo più sostenuto rispetto alle visite: «Crescerà la propensione a spendere – ha spiegato Matteo Figura – grazie al menu che si fa più ricco nelle scelte». Nel concreto il mercato crescerà nel 2019 e nel 2020 rispettivamente del +2,2% e del +2,3%. A trainare la crescita soprattutto il comparto del servizio veloce che continuerà la fase di rinnovamento avviata.

La crescita è dunque concreta ed è visibile in alcuni trend già in atto. Matteo Figura spiega che “la crescita nei prossimi due anni ci sarà ma sarà più moderata rispetto a quanto previsto in passato anche se lo scenario attuale conferma le previsioni fatte l’anno scorso. Il clima di fiducia dei consumatori si mantiene stabile nonostante i segnali di rallentamento dell’economia. Un calo della fiducia dei consumatori avrà un impatto negativo sui consumi anche su quelli ristorativi.”

Iniziative di successo

Nel convegno si è parlato anche di iniziative di successo intraprese nella ristorazione. Ad esporle diversi ospiti ed esponenti dell’industria intervenuti all’incontro. A partire da Michele Cannone, Head of Global Marketing Foodservice Lavazza, che ha illustrato le iniziative di lancio di nuovi prodotti dedicati alla ristorazione sul versante caffè. Gli ha fatto eco Christian Cortese, Foodservice Sales Manager di CSM Bakery Solutions, che ha presentato la range di prodotti di bakery americano dedicato al mondo del bar. Infine, Emilio Fiorani, Retail Foodservice Executive Director di CIR Food, ha illustrato i nuovi concetti ristorativi dell’azienda. Al termine dei lavori è stato offerto un aperitivo ai convenuti, che hanno avuto modo di confrontarsi e parlare del futuro della ristorazione.