Mariangela Affinita, titolare e fondatrice Plato Chic Superfood.

Design raffinato e menu studiato, con tanto di nutrizionista e studiosa di neuroscienze per offrire un’esperienza gastronomica di alta qualità non solo per il palato ma anche per il corpo. Quando si varca la soglia del nuovo Plato Chic Superfood, a Milano, la cura dei dettagli è subito evidente. Una ricerca, che è vera e propria filosofia, portata avanti dalla titolare e fondatrice Mariangela Affinita. «Plato nasce dopo due anni di studi e ricerche con un team di creativi e professionisti della nutrizione – spiega Mariangela. – Il nome è un chiaro rimando al mito della caverna di Platone, perché tutto parte dalla conoscenza di sé stessi, del proprio corpo e degli alimenti che ogni giorno ci aiutano ad affrontare la vita con energia e passione».

Salutare, innovativo, chic

Un progetto che nasce da un’idea figlia della mentalità e dell’attitudine che Mariangela, beneventina di famiglia, ha respirato fin da piccola: sperimentare, innovare ed integrare. “Open innovation”, la definisce Mariangela, applicata al cibo. «Qui cerchiamo di soddisfare i bisogni nutritivi dell’uomo contemporaneo. Dal punto di vista del gusto, della sostenibilità e dell’equilibrio nutrizionale-energetico. Oggi la ricerca di healty food è sempre più forte. Spesso, però, è legata a un concetto negativo, per il quale, ad esempio, il cibo sano deve per forza essere senza sapore. La nostra concezione è opposta: superfood gustoso, colorato, gioioso». La parola “chic” vuole indicare proprio questo: il piacere del “lusso quotidiano”, quello di una cucina che nutre, informa e stupisce.

Menu e fornitori

Ecco dunque i piatti in menu, serviti con tavolozze cromatiche raffinate e ricercate, nei quali gli ingredienti superfood sono protagonisti o comprimari: mirtilli, bacche, semi, alghe, cavolo nero ma anche salmone, broccoli, barbabietole, avena, fino alla curcuma, alle mandorle, allo zenzero. E ai più particolari come la moringa – pianta originaria dell’India settentrionale ricca di vitamina C (7 volte più delle arance), calcio (4 volte più del latte vaccino), ferro, potassio e vitamina A – e farina teff, proveniente da Eritrea ed Etiopia.

«Dal punto di vista dei fornitori – spiega Mariangela – abbiamo fatto una ricerca dettagliata. Per esempio, per evitare il lievito, utilizziamo i semi di carruba, che prendiamo da una grande azienda di Ragusa. Dalla Sicilia anche l’avocado. Esempi di come pure in Italia, a seguito del cambiamento climatico, si stiano modificando le culture classiche. La moringa, superfood equatoriale, l’abbiamo trovata da un coltivatore in Salento». Insomma innovazione e open innovation fin dalla ricerca dei fornitori.

F&B e bar

«Il nostro vuole essere un percorso di scoperta, che possa aprire nuovi orizzonti. E quale posto migliore di Milano, città in fermento, attenta, curiosa, affamata di esperienze nuove». Proposte, per tutti i gusti, affidate allo Chef Responsabile Fabio Di Martino: vegetariane e vegane, senza glutine, lieviti, nichel o lattosio, dalla prima colazione all’aperitivo serale, passando per un “powerful light lunch”, fino al brunch del sabato.

Accanto alla sala, con 60 coperti interni e 20 esterni, il bancone del bar, dietro il quale il barman Andrea Barbieri propone, oltre a cocktail e miscelati tradizionali, acque profumate, estratti stagionali, softdrink arricchiti da superfood e un cocktail, per fare un esempio, a base di gin aromatizzato allo zafferano, con mela verde, sedano, zenzero e acerola. Le birre sono quelle artigianali del Birrificio Milano. I vini, curati dal sommelier AIS Devis Cortese, si muovono sulla linea BIO, comune anche all’offerta di Cola, Limonata e Chinotto. In carta, vini come Bio Loaker o Poggio Marcone Bio, Spumante Extra Dry Bio Perlage, Champagne Arrentières Stéphane Breton o Franciacorta Pas Dosé Millesimato Cavalleri.

Da sinistra: Devis Cortese, sommelier, Giada Stanghellini, restaurant manager, e Roberta Sitzia, cameriera di sala.

Eventi e street food

Un’offerta a cui si aggiungono gli eventi, a volte congiunti con i fornitori a volte dedicati a singoli prodotti, e un servizio banqueting limitato alla zona circostante. Infine, lo “street food” affidato a un porter elettrico, per una proposta a 360°. «Il nostro prodotto iconico – conclude Mariangela – sono, però, i “veli”: prodotti unici, brevetto esclusivo ed esempio di connubio fra tradizione ed esplorazione. Sono sottili sfoglie di farine speciali, prive di lievito e glutine, realizzate con un mix di farine sempre diverse per rispettare il principio di rotazione degli ingredienti, con ripieno dolce o salato». Sintesi perfetta della filosofia stessa di Plato: sapore, energia e leggerezza in una veste chic&cool.