Giuseppe Conti, responsabile rete commerciale KEN Europe.

40 mila tonnellate di panna all’anno, 80 milioni di euro di fatturato e un export che arriva al 35% della produzione totale in oltre 40 Paesi in tutto il mondo, tra Asia, Europa, Emirati Arabi e continente africano. I numeri di KEN Food, marchio della società lattiero casearia spagnola di proprietà della famiglia Escobar, LIASA – LACTEOS INDUSTRIALES AGRUPADOS, specializzata dal 1967 nella produzione di panna da montare e da cucina per uso professionale, sono quelli di un vero e proprio leader nei settori food-service, pasticceria e ristorazione. Oggi, dopo un attento percorso iniziato nel 2007, LIASA, attraverso un processo di ampliamento con la filiale KEN Europe, ha deciso di marcare la sua presenza sul mercato italiano.

Obiettivo Horeca Italia

Attivissima sul fronte dell’export, in più di 40 Paesi, dall’Europa fino alla Corea (mercato dal grande potenziale), dal 2018 LIASA ha acceso i riflettori sul mondo italiano, nel quale già si muove da alcuni anni. Soprattutto in Lombardia, Puglia e in Sicilia, uno dei mercati più esigenti. L’obiettivo è chiaro: entrare nel mercato della ristorazione del Belpaese. Con un prodotto che mira, senza giri di parole, all’eccellenza. In termini di qualità e di offerta. «In Spagna KEN Food è leader del segmento professionale del food service – spiega Giuseppe Conti, un passato tutto dedicato al mondo della panna, oggi responsabile della rete commerciale KEN Europe. –Vogliamo replicare questo successo anche in Italia, dove al momento lavoriamo soprattutto nel mondo della pasticceria e della gelateria. Qui abbiamo creato una rete di distributori che inizialmente operavano per lo più nel settore orientato al backery. Ora invece ci stiamo spostano verso il canale Horeca. Abbiamo già dei distributori a livello delle maggiori province italiane. Il nostro intento è quello di ampliare, in tempi brevi, questa rete rivolgendoci anche al mondo dei professionisti, tra ristorazione, hotellerie e catering.

Più che a una copertura capillare, – prosegue Conti – vogliamo puntare a una distribuzione selezionata con un brand che si rivolge alla fascia medio alta del mercato. Un posizionamento frutto di una scelta ben precisa, conseguenza di quella che è la mentalità dell’azienda: dalla ricerca delle materie prime alla lavorazione, fino al mantenimento degli standard».

Qualità e innovazione

Alcuni prodotti della gamma KEN Food.

Giuseppe Conti delinea con chiarezza l’identikit di un marchio che guarda al mercato italiano come a un prezioso punto di riferimento. Innovazione e qualità, i due termini chiave intorno ai quali ruota tutta la filosofia dell’azienda. «La qualità è la caratteristica essenziale della nostra panna. Lavoriamo con un prodotto liquido non in polvere. E non usiamo alcuna panna di affioramento. La nostra panna viene trattata attraverso un procedimento termico UHT, utilizzato per la sterilizzazione di alimenti a bassa acidità, che ci permette di conservare integre tutte le qualità organolettiche, senza l’aggiunta di ulteriori ingredienti, garantendo la totale assenza di contaminazione microbiologica durante tutta la vita utile del prodotto. Con freschezza garantita per 180 giorni». Dal 2013 KEN Food si avvale anche della certificazione IFS (International Food Standard) e BRC (British Retail Consortium), standard globale specifico per la sicurezza dei prodotti agroalimentari.

Prodotti

Guardando oltre la staticità di un prodotto standard, KEN Food ha elaborato diverse referenze, dedicate anche al canale ristorativo nello specifico, con prodotti in grado di rispondere alle singole necessità dei clienti. «Abbiamo molte referenze adatte per alcune applicazioni professionali come basi acide o prodotti che devono rimanere montati per molto tempo – spiega Conti. – Come proporzioni, la panna classica costituisce circa la metà della produzione complessiva; l’altra metà è rappresentata dalle cosiddette “formule tecniche”, blend sia per cucina sia per montare. Offriamo, per esempio, una panna al 38%, crema di latte, un prodotto unico totalmente privo di carragenina. E ancora Gourmet Duo, senza zucchero a base di panna e grassi vegetali che ben tollera gli ingredienti acidi, il che lo rende molto versatile. Abbiamo anche una formula studiata senza grasso idrogenato o una panna spray senza lattosio. Esempi che testimoniano un’attenzione molto forte anche per i mercati di nicchia».