Egidio Sisto, F&B Manager del Gruppo Mondotondo (a dx), con Pietro Viceconte, Maître Hotel Portogreco e Pasquale Pisacane, Capo Barman (al centro).

Quattro villaggi per un totale di più di 3 mila turisti a ricambio settimanale. Dalla Puglia al Trentino Alto Adige, il Gruppo Mondotondo propone una formula “all inclusive” a 360 gradi, che include food e beverage. 3 villaggi estivi, il più grande a Torre del Faro, in Basilicata, con una capienza di circa 1500 persone, uno a Portogreco, da 700, sempre in Basilicata, l’Hotel Club Santa Sabina in Puglia e l’Hotel Club Solaria, unico dei quattro di taglio invernale, tra le Dolomiti di Brenta. A cui si sta per aggiungere una quinta apertura: il Bungalow Residence Lune di Taormina.

Una realtà che opera nel settore dell’ospitalità da 8 anni, della quale abbiamo parlato con Egidio Sisto, F&B Manager che coordina tutte le strutture del Gruppo, e con Pietro Viceconte, Maître dell’Hotel lucano di Portogreco.

Beverage in libertà

«Ogni settimana ospitiamo 500-600 persone, con un ricambio settimanale, da fine marzo a metà ottobre – spiega Viceconte, da 10 anni all’interno del Gruppo con la carica di Direttore di Sala all’Hotel Portogreco. – Qui, come in tutte le altre nostre strutture, proponiamo una formula all-inclusive che riguarda anche il beverage: soft drink e birra, oltre a vino bianco e rosso (alla spina) e rosato (in bottiglia). Anche in spiaggia». Con consumi importanti, soprattutto per quanto riguarda le cole, l’aranciata e le gassose. Oltre ovviamente alla birra fresca, sempre apprezzata durante il caldo estivo. «Facciamo andare circa 3-4 fusti da 20 litri al giorno di Pepsi – specifica Viceconte – e poco meno per quanto riguarda aranciata e gassosa. Mentre per quanto riguarda la birra, consumiamo circa 2 fusti al giorno».

Il Ristorante Centrale dell’Hotel Club Santa Sabina, Puglia.

Clientela italiana

Accanto a lui, l’F&B Manager Egidio Sisto, che coordina tutte le strutture del Gruppo, con oltre 20 anni di esperienza all’interno di Mondotondo. «La nostra è una clientela per lo più italiana, con qualche presenza di stranieri. Russi in particolare qui a Portogreco. Per quanto riguarda l’offerta F&B, ogni struttura dispone di un Ristorante Centrale che propone piatti sia di terra sia di mare, senza glutine e per intolleranze e allergie. Con serate a tema e prodotti tipici della zona». «Per i surgelati – continua Viceconte – ci riforniamo da MARR, DAC, Pro.gel.sud e Futurgel, mentre per le bevande ci appoggiamo a Mebimport. Oltre, per esempio, a Nestlé, che ci rifornisce con numerose referenze».

Gli spirits

Molto richiesti anche gli spirits: dagli amari (presso l’Hotel Portogreco su tutti l’Amaro Lucano) al gin, che fa numeri davvero importanti. Oltre a whisky e rum. E per quanto riguarda la mixology, lo Spritz la fa da padrone. Un parco referenze che fa capo a Pasquale Pisacane, Head Barman della struttura di Portogreco, anche lui ormai da una ventina d’anni nel Gruppo Mondotondo.