Continua la collaborazione tra Konnubio e l’associazione culturale Keep Art che grazie al progetto “Gusto Visivo”, che unisce l’arte contemporanea alla ristorazione di livello, porta ancora una volta nei meravigliosi spazi del ristorante Konnubio, nel centro storico di Firenze, tra le Cappelle Medicee e la Cupola del Brunelleschi, opere d’arte che si fondono e si integrano con gli spazi armonici di uno tra i locali più apprezzati in città.

Musica & Fotografia

Dal 15 ottobre al 15 gennaio a Konnubio è possibile ammirare le opere dell’artista italiano Marco Benvenuti che danno voce alle sue due più grandi passioni: la musica e la fotografia. Marco Benvenuti, nato a Firenze, è cresciuto con la macchina fotografica, diventando un professionista di fama internazionale, specializzato in reportage di spettacolo.

I quadri che espone al Konnubio si distinguono fortemente dal canonico lavoro di fotografo, mostrando al pubblico la suggestione della musica jazz, di calde atmosfere, di giochi di ombre e di riflessi che esaltano gli ottoni. Una poliritmia di immagini nate dalle emozioni regalate da un suono. La mostra è visibile ogni giorno, dalle 7.30 fino a mezzanotte. Keep Art, con sede a Firenze, è un’associazione culturale che realizza mostre ed eventi di arte contemporanea.

Bar & Ristorante

Konnubio è, innanzitutto, bar che apre le porte fin dalla mattina, offrendo colazioni al banco, per chi ha poco tempo, oppure a buffet, per chi vuole godersi il risveglio in pieno relax, con una scelta di dolci e piatti salati “home made”.

Konnubio è, poi, ristorante, con una formula più smart per il pranzo e una più articolata per la sera. Konnubio è, anche, pausa pomeridiana, con the, infusi, dolci e tanto altro con cui rilassarsi. Konnubio è, infine, cocktail bar, attento sia alla selezione dei vini, sia a quella degli spirits e alla loro mixology.

La cucina è nelle mani premurose della nota chef Beatrice Segoni, cuore del locale, che propone piatti mai scontati e personali, dove forti sono le contaminazioni toscane e leggiadre quelle marchigiane, che ricordano le sue origini.

Per maggiori informazioni:

www.konnubio.it e www.keepart.info.